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Splitters
Thursday February 16th 2006, 11:26 pm
Filed under: Audio.Acoustic

Come faccio a separare il segnale di un microfono su due (o più) mixer?
Devo fare uno split : una separazione, ed uso lo splitter.

Di splitter ne conosciamo 3 tipi:

1)
Passivi: il tipico “sdoppio”, collegando due consoles avrò una variazione di carico quindi una variazione di impedenza che, solitamente, porta a degradazioni o distorsione del segnale.
Molto spesso la si usa , in prod. medio piccole.
La degradazione si nota soprattutto oltre i tre “split”.
Oltre i suddetti problemi si somma il cavo che diventerà capacitivo, difatti la distanza in pratica raddoppia, quindi diventa passabasso e inoltre sarà molto suscettibile alle interferenze RF.
Di passivi ne esistono 2:

a) la Y, lo sdoppio fisico: Spesso cambiando il gain da una console, soprattutto in quelle datate, incorriamo a una variazione di corrente nel circuito, che si riflette quindi anche sulla altra eventuale console.
Usando lo split passivo è conveniente sempre fare delle prove, attivando e disattivando la phantom, modificando il gain sull’una console e ascoltando l’out dell’altra.

b) a trasformatore
Le uscite sono disaccoppiate, non interagiscono tra loro.
I trafo costano e la bassa qualità di quelli cheapy si sente, molto.
In genere bloccano la Phantom quindi solitamente un cavo è “diretto” e va collegato al mixer che genera la Phantom.
Non viene cambiata l’impedenza.

2)
Attivi: In pratica sono a tutti gli effetti dei preamplificatori, eliminano tutti i problemi di cui sopra.
Anche essi esistono transformer e transformerless.

3)
Digitali: molto usata oggi (per produzioni con tanti neuri) è la ethersound, il segnale arriva dritto in console senza alcuna perdita, se non di qualità dovuta ai convertitori A/D può essere “doppiato” quante volte vogliamo, a patto di usare switch(es) ethernet.

OldSchool:
A volte, se si hanno delle direct out (bilanciate) sul mixer, è comodo usarle, per rimandare poi il segnale, già preamplificato, dal mixer di palco al mixer FOH (quello di sala).
Praticamente è come se avessimo uno split attivo.