Tux is a DJ!?!
Esistono due applicazioni che lavorano insieme in linux e sono la gioia dei dj.
Parlo di Mixxx e Prokyon3.
Eccoli più in dettaglio:
Mixxx è una applicazione di dj-mixing per utenti semi-pro e pro . lo sviluppo è iniziato nel 2001 ed è stato uno dei primi sitemi per dj. Oggi Mixxx include molte soluzioni comuni al dj-digitale, ma con alcune caratteristiche peculiari: è free (as in speech) ed è multipiattaforma. Le caratteristiche del sistema: Beat detection (riconosce il BPM), display paralleli, per visualizzare al meglio le forme d’onda e il supporto per molti controllers per dj. Disponibili versioni Linux, Win, Mac e sorgente.
Mixxx si integra perfettamente con Prokyon

Prokyon3 ricerca MP3, Ogg e files FLAC da harddisk, CDROM, SMB e NFS. I files possono essere suonati dai + comuni players di Linux. La visualizzazione del file e delle relative informazioni può essere personalizzata. Prokyon3 contiene anche un editor per ID3 e OGG tag ed è stato concepito per il supporto di grosse quantità di files.
Nuova veste grafica
Thursday June 02nd 2005, 2:05 pm
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General
Ho cambiato veste grafica al blog, spero renda allegri taluni, indifferenti altri, ma non tristi.
Personaggi: Benjamin R. Tucker
Benjamin R. Tucker, nato nel 1854 e morto nel 1939, fu figura di primo piano nell’anarchismo individualista americano. Fondò la rivista “Liberty” che, seppure dapprima attenta agli anarchici collettivisti europei, ruppe presto con essi tutti i contatti in nome della libertà individuale. Per Tucker infatti, lo Stato socialista sarebbe la negazione dell’anarchia, mentre di contro la vera lotta nella società non è fra socialismo e capitalismo, bensì fra “autorità e libertà”.
« Se fosse stato possibile che la creazione concreta o l’adattamento risultante dagli sforzi di un singolo individuo fossero utilizzati contemporaneamente da tutti gli individui, la presa di coscienza di questa possibilità, lungi dall’essere presa a pretesto dalla legge per impedire l’uso di questa cosa senza il permesso del suo creatore o adattatore, e lungi dall’essere considerata dannosa per qualcuno, sarebbe stata salutata come una benedizione per tutti - in breve, sarebbe stata vista come una delle più fortunate caratteristiche della natura delle cose ».
“nè il voto, nè la minaccia delle baionette possono avere un ruolo nella lotta contro il potere, solo la resistenza passiva è lo strumento che potrà assicurare per sempre i diritti delle persone”
“Poiché il Signore, nella sua saggezza, o il Diavolo nella sua malizia, ha disposto le cose in modo che il lavoro dell’inventore o dell’autore sia in natura svantaggiato, l’uomo, nella sua potenza, ha proposto di supplire con un espediente artificiale che non si limita ad annullare lo svantaggio, ma che conferisce all’autore un vantaggio di cui attualmente non gode nessun altro lavoratore - un vantaggio, per di più, che in pratica non va all’inventore o all’autore, ma al promotore, all’editore o alla grande impresa.”
Benjamin R. Tucker (1854-1939)
HOW TO NO-SIAE
Un articolo che ho scritto per CreativeCommons.it dopo varie discussioni e ricerche.
La “SIAE” è la Società Italiana degli Autori ed Editori. La sua funzione istituzionale è la tutela del diritto d’autore. La SIAE amministra le opere di oltre 71.000 aderenti facendo sì che per ogni sfruttamento di un’opera sia corrisposto all’autore e all’editore un adeguato compenso. CC non può costituire un organo sostitutivo alla SIAE.
Per opere musicali e per opere non musicali, la ricetta è breve e sempre la stessa, ossia usare una licenza libera in cui il licenziante dichiari: a) di essere il titolare di tutti i diritti connessi e di rinunciare al loro esercizio esclusivo; b) di non essere iscritto alla SIAE. Inoltre, si può fare sempre a meno del contrassegno SIAE se non c’è lo scopo di lucro o se il supporto utilizzato impedisce di utilizzarlo. Ogni opera musicale e’ figlia di tre genitori: l’interprete-esecutore, il produttore e l’autore, sempre che non coincida con una o più figure sopra; da questi nascono i diritti connessi.
Ma come tutelarsi? Facciamo un esempio: Mario scrive una canzone, per la sua opera vuole utilizzare una licenza CC ma vuole anche tutelare i suoi diritti; qualcuno potrebbe pur sempre copiare il pezzo!! Subentra allora copyzero (per esempio), vi sarà apposta la firma digitale del Movimento Costozero e una marca temporale (avente valore legale) certificata da un ente accreditato presso il CNIPA. Il periodo di validità della marca temporale si estende per 3 anni a partire dalla data di emissione. Mario ora sarà (auto)tutelato e libero di far ascoltare i propri pezzi a chi vuole!!
Riferimenti: (art. 180 della Legge 22/4/1941, n.633): L’autore o il suo avente causa può esercitare personalmente i diritti riconosciuti dalla Legge, oppure affidarne la tutela alla Società Italiana degli Autori e degli Editori.
Il sito web della SIAE
il sito web Copyzero
L’articolo originale
Freesound Project
Il progetto Freesound mira a creare un enorme database collaborativo di campioni, registrazioni, segnali… rilasciati sotto Creative Commons Sampling Plus License . Il progetto Freesound vuole garantire un servizio di ricerca mirato all’utilizzo di parole chiavi, di parole “suona-come”.

Inoltre vuole generare una base di dati aperta di suoni che possono anche essere usati per la ricerca scientifica. Molti centri di ricerca audio hanno difficoltà nel trovare audio correttamente autorizzato per gli esperimenti. Molti hanno espresso questo problema, ma finora non c’è stata una soluzione. Freesound ce l’ha.
Qui il sito
Wired Music Composition
Wired, un nuovo software che aspira essere il sistema professionale per la composizione musicale su piattaforma GNU-Linux
Caratteristiche di Wired:
supporta illimitate tracce in registrazione e playback
introduce un nuovo sistema a Plugin per virtual instruments ed effetti
legge cd in formato AKAI
importa file audio in 18 differenti formati
I seguenti strumenti sono già stati sviluppati per Wired:
• Loop sampler, con time-stretching
• Beatbox con un nuovo concetto di editing, per creare complessi e realistici pattern di batteria
• MIDI controlled sampler, che può leggere cd AKAI e files audio
• Filtri High-pass, Low-pass e Notch
• Compressore/Limiter
• Delay
Un software che sembra proprio promettere bene, tra pochi giorni un test approfondito sul blog con le istruzioni per la compilazione (non esistono pacchetti specifici per alcuna distro).
Qui uno screenshot, eye candy anche sul pinguino!!:
Jazzmutant LEMUR, interfaccia LCD touch sensitive OSC-MIDI per LINUX, Mac e Winz
LEMUR è un touchpanel “mudulare” progettato per applicazioni audio multimediali.
Quante volte abbiamo sognato di lavorare e guardare direttamente sull’interfaccia, come se fosse un hardware, ma “vivo”?
I sogni prima o poi si tramutano in realtà.
(more…)
Digital Performer & Tascam DA-78 HR
Come collegare il DP4.12 ad un registratore multitraccia DTRS e controllarlo tramite MMC (MIDI Machine Control).
(more…)
Mooed on Mac Os X??
Thursday June 02nd 2005, 12:30 am
Filed under:
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Mac
Dopo aver installato Fink, aprite il terminale e:
# apt-get moo

HeHeHe!!!!!
Debian-like!!